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Agriturismo Doganella di Alvido Brilli

by admin on 02/11/2016

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Per arrivare all’agriturismo si passa lungo un viale alberato con grandi pini a ombrello che creano qualche difficoltà per via delle radici che hanno invaso la strada, rendendola anche molto suggestiva. Dopo circa 200 metri si raggiunge una curva che si insinua tra due case accanto alle quali si può leggere l’indicazione per arrivare all’azienda. Una volta arrivati ci è venuto incontro il proprietario Alvido Brilli in compagnia della moglie. Il signora Alvido comincia con il raccontare un evento che lo riguarda personalmente. Siccome alla sua nascita la madre non poteva allattarlo, lui è stato allevato con il latte di un’asina. Come si sa, il latte di asina è quello che presenta caratteristiche più simili al latte materno. Ad una sua nipotina nata prematura, alla quale per tale ragione non si è potuto dare il latte materno, è stata allattata, invece, con il latte di una sua capra. Infatti Alvido alleva un piccolo gregge di sei capre e un caprone, integrato da 5 o 6 nuovi capretti.. Questo sua narrazione dimostra la passione che Alvido nutre per gli animali da latte che ha sempre allevato.

Da circa 7 anni si dedica in particolare al piccolo gregge di capre e a tre asinelli che arricchiscono l’atmosfera intorno all’agriturismo ed anche la sua vita, ma in passato svolgeva esclusivamente l’attività di pastore e aveva sotto il suo controllo un enorme gregge costituito da mille pecore. Ricorda piacevolmente come arrivasse a passare ben 7 ore ( 4 ore alla mattina e altre 3 ore alla sera)della sua giornata a svolgere l’attività della mungitura quotidiana delle pecore.

Durante la sua vita lavorativa ha vinto numerosi premi e attestati da parte di organismi e associazioni nazionali della pastorizia, per la sua partecipazione a mostre delle razze ovine e caprine iscritte al libro genealogico.

Arrivando la sera nella sua azienda abbiamo potuto assistere alla mungitura delle capre che sono rientrate nell’ovile durante la nostra presenza: le capre si avvicinano alle loro rispettive mangiatoie dove trovano di che nutrirsi e attraverso un meccanismo che le tiene bloccate durante il loro pasto Alvido ha potuto mungerle senza forzature di nessun genere mentre loro continuavano a mangiare tranquillamente.

Ai piccoli capretti spesso dà da mangiare delle belle zucche gialle di cui loro sono ghiotti, mentre ai capi adulti distribuisce il foraggio.

Dopo la mungitura, Alvido ci ha gentilmente invitato a casa sua dove ha cominciato a fare un caprino con il latte che aveva appena munto. E’ stato un vero piacere incontrare lui e sua moglie Oriana.

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