Month: October 2016

  • Terre di Capalbio

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    Il frantoio “Terre di Capalbio” è un’azienda familiare condotta da tutta la famiglia Nannini.

    L’azienda familiare che ha sede a Borgo Carige, una piccola frazione rurale posta tra il litorale tirrenico e il borgo medievale di Capalbio, è situata ad hoc in una zona a vocazione olearia e vinicola.

    Si tratta della fascia basso collinare esposta al sole e protetta dai venti marini dalle prime dune sabbiose prospicenti il Mar Tirreno. Il regno dei vigneti e degli oliveti allineati che si frappongono alla macchia mediterranea più scura situata nelle colline più alte che circondano il paese di Capalbio.

    Il frantoio è stato fondato ex novo dalla famiglia nel 2003, ma esisteva già da una cinquantina di anni al momento della rilevazione da parte dei Nannini.

    Nannini padre aveva precedentemente lavorato nell’agricoltura per un lungo periodo della sua vita e allo stesso tempo si era dedicato all’insegnamento in una scuola agraria e infine ha preso la decisione di rilevare il frantoio dal precedente proprietario che lo aveva gestito da oltre 50 anni.

    Le innovazioni di fondamentale importanza introdotte nel frantoio storico e nei macchinari hanno consentito di continuare nella tradizione migliorandola. Si tratta di un frantoio che affonda quindi le sue radici nella storia del territorio avendo visto impiantare nuovi oliveti dei quali ha poi seguito il successivo sviluppo fin dal periodo successivo agli ultimi interventi di bonifica operati dall’ente Maremma a oggi, conservando e un rapporto molto stretto con i coltivatori locali da una parte e con i clienti dall’altra.

    Le olive, lavorate a freddo con procedimenti meccanici che consentono, grazie appunto a un impianto tecnologicamente avanzato, di garantire la qualità e soprattutto la genuinità del prodotto aggiungendogli gradevolezza di gusto grazie alla “denocciolatura” delle olive, cioè, alla privazione del nocciolo, che si sostituiscequindi quindi al processo tradizionale della “ frangitura”.

    Questo metodo consente di ottenere un gusto meno acido esaltando il senso aromatico e mitigando il sentore forte dell’amaro e del piccante presenti in particolare negli oli toscani.

    ,Si producono 3 diversi tipi d’olio per la carne, per il pesce e generico.

    Lo staff familiare è integrato da una impiegata che svolge le funzioni di amministratrice e si occupa di tutte le istruttorie richiesta dalle regole della contabilità, fiscalità e burocrazia aziendale.

    Tutto il complesso macchinario funziona a pieno ritmo solo per un mese all’anno, per il resto del tempo, la famiglia si dedica alla commercializzazione del prodotto, alla coltura di un oliveto di circa 1000 piante di cui la famiglia e proprietaria e di un negozio annesso al frantoio dove viene esposto l’olio destinato al mercato.

    Il 90% dell’olio destinato alla vendita va a fornire soprattutto supermercati, ristoranti e privati singoli, in Italia ma non entra nelle grandi catene.90% della produzione è venduto in Italia

    Il resto viene esportato in California, a Londra e in Canada

    Quest’anno c’è stata una scarsa produzione di olive e pertanto la quantità dell’olio ottenuto è molto bassa, ma la qualità è alta.

  • Jacobelli liquori

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    L’azienda Jacobelli è a conduzione familiare, genitori e figli, ed è stata fondata più di 100 anni fa partendo da una serie di prodotti come ad esempio i gelati ed altri prodotti dolciari.

    Successivamente la famiglia ha ritenuto più interessante convertire la piccola industria in una ditta di liquori e distillati.

    Attraverso un locale della piccola industria si arriva nel negozio dove i loro prodotti vengono venduti direttamente ai loro clienti. Invece, il laboratorio si trova proprio all’interno del negozio.

    Il liquore è una soluzione composta da alcol, zucchero e acqua, preparata a caldo o a freddo, aromatizzata con estratti di origine vegetale.

    La produzione dei liquori dipende dai vari momenti di maturazione dei frutti utilizzati.

    Infatti vengono utilizzate le bucce o le scorze esterne dei frutti quando sono giunti a maturazione e con queste si prepara una infusione aggiungendo acqua, zucchero, lievito e caramello.

    Alcuni dei liquori prodotti dalla ditta Jacobelli sono:

    Un distillato, o acquavite, è un prodotto alcolico derivato dalla distillazione di un liquido zuccherino fermentabile, generalmente di origine vegetale: cereali, radici e tuberi amidacei, frutti, o vino.

    I distillati vengono prodotti solo nell’autunno perché si usano le vinacce fresche che sono i resti delle uva dopo la produzioni di vino.

    La grappa viene prodotta da un’altra azienda a Trentino Alto Adige dove si invecchia la grappa per fare vari tipi ed estrarre i tannini nelle botti di rovere.

    Jacobelli liquori è un piccolo produttore e non aggiunge i chimici per sempre creare lo stesso gusto. Quindi, il gusto varia con le stagioni, il clima, ecc.

    Le dimensioni e le forme delle bottiglie variano enormemente da quelle piccole che contengono pochi millilitri a quelle che contengono un litro.

    Molti turisti arrivano in quest’area e comprano quantità limitate di llquore, ma la concorrenza internazionale è molto forte per cui la famiglia pensa di ampliare i propri locali per aumentare la produzione e cercare di ampliare il proprio mercato. Sfortunatamente, durante la nostra visita, non abbiamo potuto assistere ad alcuna fase della produzione perchè in questo periodo non si raccolgono i frutti utilizzati per produrre alcuno dei liquori che abbiamo visto già imbottigliati, ma abbiamo apprezzato molto le bottiglie di cui il Jacobelli si è privato per farcene dono.

  • Olive oil mill «Terre di Capalbio»

    Freshly picked olives falling down a hole

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    The olive oil mill «Terre di Capalbio» in the village of Borgo Carige is run by the Nannini family, who bought it in 2003. The village is situated between the coast and the medieval castle of Capalbio in a region mainly used for growing olives and vines, stretching from the lowlands near the Tyrrhenian sea to rolling hills with olive groves overlooking the village of Capalbio,

    Nannini senior had worked in agriculture for many years and he was also teaching at an agricultural school, but decided to run an olive oil mill instead, buying it from the previous owner who had run it for more than 15 years.

    Having bought the olive oil mill, all the machinery has been replaced with computer-controlled machines. Since there has been an olive oil mill in this place for a very long time and the producers live nearby, there is a strong and friendly bond between the Nannini family and the olive farmers.

    After the olives have arrived at the olive oil mill, they are sprinkled to get rid of dust and other impurities. Next, instead of crushing the olives with the drupes, they are removed before crushing, leading to that the resulting olive oil is less sour than crushing the complete olives, while increasing the fruity flavour at the same time.

    Three different types of olive oil for meat, fish and generic, respectively, are produced at this company:

    • “L’Olio del Presidente
    • “Bio-Logico“
    • “Terre di capalbio”

    In addition to the Nannini family, a secretary does all administrative work and takes care of all requests and rules, which have to be followed according to EU regulations.

    As at all olive oil mills, this one is only in operation for about a month a year, that is from late October to late November. For the rest of the year, the Nannini family occupy themselves with selling their products, cultivating their own olive grove of about 1000 olive trees and running a shop adjacent to the olive oil mill where they sell their olive oil and some other high quality farm products.

    Due to little rain and high temperatures, the olive harvest of 2016 was quite low, while the quality was high.

  • Jacobelli liquori

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    Jacobelli liquori is owned by the Jacobelli family, parents and children and it was founded about 100 years ago, producing ice cream and other types of sweet food. Next, they gradually turned to producing liqueurs  and distilled beverages instead.

    Upon entering this company, visitors arrive in the shop where all the products made by this company are for sale. Then, by entering further, they will arrive at the production hall where the products are made.

    A liqueur is an alcoholic beverage made from a distilled spirit that has been flavored with fruit, cream, herbs, spices, flowers or nuts and bottled with added sugar or other sweetener (such as high-fructose corn syrup).

    Production of liqueurs at this firm depends on how mature the added fruits are. In addition, fruit peels are used and an infusion, consisting of water, sugar, yeast  and caramel is made.

    Some of the liqueurs made at this company include:

    • nocino – infusion of nut shells.
    • limoncello – bits of lemon peel is stored in alcohol, then peels of other citrus fruits are added, next mixed with a syrup consisting of water and sugar.
    • Arancello – infusion of bits of orange peel
    • rosolio – based of essential oils, which are extracted from roses
    • acquasanta – infusion of herbs
    • Sambuca alle Centerbe – essential oils from crushing coffeee beans are mixed with alcohol, giving it a dark colour.
    • Amaretto – infusion of bitter almonds
    • mirto – an infusion of myrtle berries and leaves

    A distilled beverage is an alcoholic beverage produced by distillation of a mixture produced from alcoholic fermentation. This process purifies it and removes diluting components like water, for the purpose of increasing its proportion of alcohol content (commonly expressed as alcohol by volume,

    Distilled beverages or spirits are only made in autumn due to availability of pomace, that is the skins, pulp, seeds, and stems, left over from winemaking after pressing the grapes.

    Grappa is produced by another company in Trentino Alto Adige where it is matured in oak barrels.

    Jacobelli liquori is a small producer and no chemicals are added in order to let the taste always be the same. Thus, it varies with season, weather and so on.

    Interestingly, the sizes and the shapes of the bottles vary a lot, ranging from tiny ones containing a few millilitres to up to one litre.

    Many tourists spend their holidays in this area and they often buy the products of this company, but the competition is very high. This has led to that the Jacobelli family want to expand their production and sell to a wider market. Unfortunately, during our visit no production was made because the fruits which which are used to make liqueurs had already been harvested at the time of our visit in November. However, it was a great pleasure to receive some bottles as a gift.

  • Agrialbergo Capalbio

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    L’attività principale di quest’azienda, fondata nel 1994, è l’agriturismo: una bella struttura articolata in diversi corpi di fabbrica sparsi nel verde e comprendenti 30 camere che tra marzo e settembre apre le sue porte a un buon numero di turisti italiani e stranieri .

    Situato in questi luoghi ameni, la struttura si presta ad accogliere i visitatori interessati sia al mare che alle bellezze naturali di questi ambienti della Toscana meridionale salvati dalla cementificazione selvaggia che ha danneggiato molti altri lidi costieri.

    Alla bellezza struggentei dei paesaggi maremmani si aggiunge la ricchezza archeologica del territorio.

    Posto alla base delle colline dai lievi e sinuosi profili, così tipici nella Maremma Tosco-Laziale, tra una pianura che chiamarla fertile è poco (dato che gli antichi romani la chiamarono «La Valle d’Oro» per la sua altissima produttività) e i bordi sabbiosi della Maremma costiera; ossia, le fasce di dune che dividono il Lago di Burano (famosa Oasi faunistica del WWF) dal Mare Tirreno, questo territorio, che dista pochi minuti dal mare, ha restituito numerosissimi reperti etrusco-romani, e conserva, ancora oggi ben visibili, i resti di mura e di torri, di terrazzamenti e di criptoportici che costituivano importantissime strutture delle imponenti ville romane del periodo imperiale: le ville dei latifondisti che cominciano a costituire un elemento di radicale trasformazione del paesaggio agrario dei primi secoli dell’impero erano delle complessissime e articolate strutture costruite su vari livelli, sviluppantesi a partire dalla pianura litoranea fino a raggiungere l’apice delle prime colline disboscate e le pendici delle colline più alte coperte di macchia mediterranea, erano destinate non solo alla residenza delle famiglie aristocratiche romane, ma soprattutto, avevano la funzione di assicurare il controllo del latifondo, l’organizzazione delle attività di coltivazione dei terreni e di allevamento e custodia del bestiame (ovini, bovini, suini etc…) che costituivano la base dell’economia del latifondo e quindi, erano strutture tali da poter accogliere coloni e contadini; artigiani ed edili; schiavi e liberti, i signori e i loro clientes.

    Ancora oggi questo territorio ospita molti turisti romaniche si rivolgono a strutture come questa che visitiamo oggi. Ancora oggi, quindi, i moderni romani continuano a frequentare questi luoghi, ma si assiste anche all’ingresso di un numero sempre crescente di turisti provenienti dal Nord-Europa. Una vacanza in questi territori che conservano le caratteristiche quasi inalterate del periodo della romanizzazione è diventato un obiettivo facilmente raggiungibile per molte famiglie della Germania, dei Paesi Scandinavi, della Svizzera e dell’Austria, ma non mancano neanche i turisti inglesi e americani.

    Questa struttura agri-alberghiera possiede un notevole impianto fotovoltaico per produrre la corrente e un altro impianto solare per riscaldare l’acqua.

    A parte l’importanza e la bellezza del territorio, il motivo fondamentale che ci ha spinti fin qui è stato l’interesse di conoscere anche l’aspetto della coltivazione e produzione di frutta e cereali; olivi e melograni melogche si sviluppa nei terreni intorno alla struttura ricettiva.

    Il sistema produttivo praticato è quello multiculturale. Infatti, su una estensione di circa 20 ettari si coltiva grano, molti tipi di frutta come melograno, albicocco, olivo, vite e altre colture arbustive come mirtillo, lampone etc…

    In questo periodo si fa la semina del grano, mentre le melagrane sono ancora in via di raggiungere lo stadio finale della maturazione…Così abbiamo potuto assistere anche alla raccolta di melagrane da alcuni melograni che, chissà come avevano giù portato a maturazione i loro frutti proprio vicino alle strutture dell’agri-albergo, ma ci siamo dovuti spostare di qualche chilometro per arrivare al grande melograneto che occupa addiritura un ettaro della propietà terriera.

    Il proprietario aveva comprato gli alberi da un vivaio di Pistoia 3 anni fa e oggi si possono già raccogliere i frutti e si vendono in parte ai rivenditori di frutta al dettaglio e all’ingrosso, e l’altra parte viene acquistata da fabbriche di trasformazione del prodotto primario in succhi di frutta. Oggi infatti, il succo di melagrana è molto stimato e forma oggetto di una notevole richiesta nel mercato. Il succo di melagrana si ottiene attraverso la spremitura a freddo di questo buonissimo frutto colto durante la stagione autunnale ed è considerato da molti un potente rimedio naturale contro tante malattie. Con sorpresa scopriamo insieme quali sono i benefici del succo di melagrana. Chi l’avrebbe mai detto!

    Abbiamo visitato anche la piantagione dei mirtilli e i lamponi che ancora non ha dato i suoi frutti perchè si tratta di piantine ancora troppo giovani di fresco trapianto, ma che hanno già fatto un ottimo sviluppo e crescerano ancora fino a dare finalmente i loro frutti.

  • Agrialbergo Capalbio

    Picking pomegranates

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    The main activity of Abgrialbergo Capalbio, which was founded in 1994, is agrotourism: small buildings spread around a rural area house 30 rooms, which are available from March to September to a large number of both Italians and foreigners.

    Being placed in these pleasant surroundings, both the sea and the natural wonders of this part of southern Tuscany are within reach, while many other coastal places have been ruined by concrete.

    Moreover, the natural beauty of Maremma is complemented by a rich variety of archaeological remains from pre-history, the Etruscans and the Romans.

    Situated at the base of rolling hills typical of Maremma on a fertile plain, which the Romans called «the Golden valley» due to its huge productivity of agricultural produce and the sandy coast of Maremma: walls; towers, terraces, porches, which formed parts of Roman villas; Roman estates were built on top of the hills both to house the Roman nobility and to control the peasants who were cultivating the land and looking after domestic animals like cattle, sheep and pigs, both of which were the base of the economy; there were building to house peasants, artisans, slaves and lords. Nowadays, Romans still have second homes in this area, but they are also joined by northern Europeans together with tourists from other rich countries. There is also Lago di Burano which is a lake famous for its birdlife,

    Anyway, we went to this place in order to see how this agrotourism also cultivate the land, growing cereals close by and pomegranate trees  next to some of the houses. Although pomegranates don’t reach maturity in late October, the ones which were growing next to the house had somehow become ripe early and the owners showed us how they picked the fruits by cutting the stems by means of a pair of pliers.

    Walking around the farm, the owner showed us a large solar cell array for generating current and another one for heating water. He also told us that the olive trees growing on the hills overlooking this place belonged to this farm.

    In another field located a short drive away, there was a one hectare field of pomegranate trees, which had been planted only 3 years ago, but had already started producing almost fully-grown pomegranates. The reason for this apparent quick growth is probably due to that he had bought saplings and not seeds from a nursery in Pistoia.

    After having harvested the pomegranates, they are sold both wholesale and directly to consumers and to factories where the pomegranates are turned into juice.. Pomegranate juice is highly regarded and much sought after and many people consider it as a natural remedy against various diseases.

    There was also a field of blueberries and raspberries near the field of pomegranate trees, but they didn’t produce any berries yet because they had been planted recently.