Tag: Cingoli (Mc)

  • The Bianchi farm

    bianchi_w500

    Map reference

    Photo gallery

    After having driven in the countryside of the Marches for some time, we arrived at the Bianchi farm, situated on the top of a hill from which a beautiful view can be enjoyed all the way to the Adriatic sea. Having cultivated barley at this farm for four generation, the present owners, Luciano e Simone Bianchi, decided to use most of their barley as an ingredient in their own beer. Thus, 80% of their barley is sent to a maltery in Rome, where the grains are made to germinate by soaking in water and are then quickly halted from germinating further by drying or heating with hot air.

    In addition to malt, they are only using water, hops and yeast in order to make their beer, which is called Boccale d’Oro meaning Golden Mug of Beer.

    Hops are female flower clusters of the humulus plant and they are imported from Germany and the Czech Republic. The hops are used in order to obtain the following:

    • flavouring
    • preservative agent
    • contribute a bitterness that balances the sweetness of the malt
    • an antibiotic effect that favours the activity of brewer’s yeast over less desirable microorganisms
    • aid in keeping the froth for a longer time

    Yeast are the microorganisms that is responsible for fermentation in beer. Yeast metabolises the sugars extracted from grains, which produces alcohol and carbon dioxide, and thereby turns wort into beer. In addition to fermenting the beer, yeast also influences the character and flavour of the beer.

    In order to produce beer, the malt is immersed into hot water, where the action of certain enzymes present in the malt because of the former germination, the starches in the malt are converted to sugars creating the wort. Then, it’s possible to add all sorts of herbs, fruits, and berries in order to add flavour to the beer, although it’s most common to add hops.

    At this brewery, they are keeping the mixture of water and malt at 78°C for 3 hours turning the mixture into a mush, while the starches of the oats are turning into sugars and the hops are added. Then, the mush is filtrated in order to remove solids. Finally, it’s applied to a separator which will remove the rest of the solids.

    Then, yeast is added to the mixture which is allowed to ferment for 6 days at 10-12°C, alternatively for 2 months at 1°C. Afterwards, the beer is allowed to rest in large tanks creating a high pressure due to the carbon dioxide which is produced by fermentation. Finally, when the beer is mature, it’s bottled.

    One production consists of 300 litres of beer and it lasts, in general, for 6 months.

    This farm only produces light and bitter beers, having an alcohol level ranging from 2.5% to 5%. The beers are only sold in the Marches meaning a very small distribution. There is a pub next to the brewery where customers may enjoy the Boccale d’Oro beer together with their friends.

    550 hectolitres of beer are produced annually at this combined farm and brewery.

    After having made beer, the wort is used as fertiliser for the oats, while the residues, containing no alcohol, are used as chicken feed.

  • Azienda Agricola e Birrificio Bianchi

    bianchi_w500
    Slideshow Mapreference Facebook
    Dopo aver guidato per la campagna delle Marche per un po’ di tempo, siamo arrivati alla fattoria Bianchi, situata in cima ad una collina dalla quale si può godere di una bella vista sul Mare Adriatico durante tutto il viaggio. Avendo coltivato orzo in questa fattoria per quattro generazioni, i proprietari attuali, Luciano e Simone Bianchi, hanno deciso di utilizzare la maggior parte del loro orzo quale ingrediente della loro birra. Cosi, l’80% del loro orzo viene inviato ad una fabbrica di malto a Roma, dove i chicchi vengono fatti germinare immergendoli in acqua e la cui ulteriore germinazione viene poi interrotta velocemente tramite essiccazione o riscaldamento con aria calda.
    La produzione è iniziata nel 2001 per ottenere un gusto diverso dalla birra industriale.
    Le materie prime
    In aggiunta al malto, utilizzano solo acqua, luppoli e lievito per produrre la loro birra, la quale viene chiamata Boccale d’Oro.

    L’acqua
    Le sue caratteristiche organolettiche la rendono ideale per la realizzazione di birre corpose e piene nel gusto.

    Il malto
    Il malto non è altro che la cariosside di un chicco di cereale, più comunemente orzo, che ha subito una germinazione.

    La produzione industriale avviene nei maltifici: le cariossidi sono fatte macerare in appositi tini, dove assorbono l’acqua e si rigonfiano; quindi vengono tenute per una settimana nelle camere di germinazione, dove spuntano le radichette (piccole radici); poi il malto passa in una camera di essiccazione, dove la germinazione è bloccata (l’umidità scende dal 50% all’8%); il malto secco arriva infine nei silos dove viene lasciato in attesa della lavorazione.

    Il luppolo
    Il fiore del luppolo viene importato dalla Germania e dalla Repubblica Ceca. Lo si usa per ottenere le seguenti caratteristiche:

    • aroma molto forte – aromatizzazione
    • conferire il sapore amaro
    • conservante naturale della birra in quanto possiede proprietà antibatteriche
    • l’uso del luppolo infine aiuta a coagulare le proteine in sospensione nella birra rendendola più limpida (chiarificazione), inoltre aiuta nella tenuta della schiuma.

    Si usa 300 grammi di luppolo per una produzione di 300 litri.

    Il lievito
    Il lievito è uno degli ingredienti più importanti per la produzione di birra, è lui infatti a trasformare gli zuccheri estratti dal malto in alcool e anidride carbonica e rendere la birra una bevanda lievemente alcoolica e frizzante.

    La lavorazione di birra
    Per produrre la birra, il malto viene immerso in acqua calda, dove – grazie all’azione di alcuni enzimi presenti nel malto stesso e dovuti alla germinazione – gli amidi presenti vengono convertiti in zuccheri fermentabili. Questo mosto zuccheroso può essere aromatizzato con erbe aromatiche, frutta o più comunemente con il luppolo. Quindi, viene impiegato un lievito che dà inizio alla fermentazione e porta alla formazione di alcool, unitamente ad anidride carbonica (che viene per la maggior parte espulsa) ed altri prodotti di scarto derivanti dalla respirazione anaerobica dei lieviti.

    L’infusione è il metodo utilizzato per estrarre i principi attivi o gli aromi da piante officinali o alimenti. A questa azienda consiste in mescolare il malto con l’acqua a 78°C per 3 ore. L’impasto diventa poltiglia e gli amidi dell’orzo si trasformano in zuccheri fermentabili. Il tutto viene poi filtrato per separare il liquido, cioè il mosto, dal resto. Alla fine, il prodtto viene centrifugato per togliere le particelle.

    In generale, la birra viene prodotta come segue:
    Si cuoce il mosto in un recipiente di rame assieme ad una sostanza estratta dai fiori di luppolo, una pianta erbacea.
    Il mosto è nuovamente filtrato e unito al fermento per la fermentazione, diversa a seconda della temperatura: alta se oltre i 10-12°C e occorrono dai 6 giorni di tempo, bassa se avviene sotto ai 1°C e occorrono dai 2 mesi.
    La birra così prodotta si lascia riposare in recipienti che assicurano una pressione alta.
    La birra ormai matura è imbottigliata e pastorizzata.

    Una produzione consiste in 300 litri di birra – dura 6 ore e mezza

    Le birre
    Le birre vengono divise secondo la percentuale di alcool come segue:

    • light 2,5% birra di farro
    • normale 5%
    • speciale 6-7%
    • doppiomalto 12%

    Questa azienda produce sola la normale, chiara e amara e la birra chiara è più popolare. Si vende la birra solo nelle Marche, cioè la distribuzione di nicchia. C’è un pub vicino alla birrificio dove i clienti possono godersi il sapore della birra Boccale d’Oro insieme con i loro amici.

    La coltivazione di orzo
    La produzione è 550 ettolitri di birra all’anno. 80% dell’orzo viene usato per produrre la birra, mentre 20% viene esportato in Germania.

    L’estensione del terreno coltivato è di 60 ettari.

    I resti della produzione di birra
    Rimane solo il mosto che è senza lo zucchero. Il mosto viene usato per fertilizzare il terreno. Le fecce, che non contengono alcool, vengono usate come mangime per i polli.