Tag: le uve Merlot

  • Azienda Agricola Pieri

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    La fattoria Pieri è stata fondata nel 1830 ed appartiene alla stessa famiglia sin dall’inizio. È situata in una piacevole area che si estende dal mare Adriatico fino ad un’altezza di 300 metri sopra il livello del mare. È l’attuale proprietario, Luigi Pieri, che ci ha permesso di visitare la fattoria. Innanzitutto ci ha fatto visitare la panetteria dove una ragazza giovane stava preparando a mano dei biscotti, per poi mostrarci la cantina per il vino dove ci ha offerto un bicchiere del loro eccellente Merlot estratto direttamente da una botte. Siamo inoltre passati attraverso i loro vigneti prima di giungere alla piantagione di olivi dove uno dei suoi dipendenti stava raccogliendo le olive attraverso un macchinario alimentato dalla batteria di una macchina. Dopo aver messo una rete sul terreno sotto gli alberi, egli lasciava che le pale rotanti del macchinario toccassero i rami degli alberi, facendo così cadere le olive.

    Le viti
    Le uve maturano a tempi differenti e la raccolta viene eseguita in questo ordine:
    • Merlot
    • Syrah
    • Montepulciano
    • Sangiovese

    Si fa la raccolta a mano.

    La cantina contiene un tino troncoconico, il cui contenuto è di 5000 litri, con un bollitore in cima. Il bollitore contiene acqua con metabisolfito di potassio che libera anidride solforosa la quale impedisce che il vino diventi aceto. Sono presenti anche alcune barrique da 225 litri e qualche tonneau da 500 litri.

    L’estensione del terreno per le viti è di 8 ettari

    Gli ulivi

    I tipi di olive sono:

    • Frantoio 80%
    • Leccino 10%
    • Pendolino 10%

    Alcune caratteristiche delle olive sono:

    • Frantoio – più grosso
    • Leccino – più rotondo
    • Pendolino – più piccolo

    Siccome gli ulivi non sono autoimpollinanti, sono misti. In questo modo, le api possono impollinarli. L’impollinazione di solito avviene nella prima settimana di giugno.

    Gli ulivi sono piante innestate e si comprano quando hanno 3 anni circa da un vivaio a San Benedetto. Passano 12-13 anni prima che gli ulivi diventino produttivi, cioè devono produrre almeno 20kg per albero. L’età degli ulivi può superare tranquillamente i 100 anni.

    Si usa il rame per combattere le infezioni fungine. Oppure contro la mosca che deposita le uova dentro l’oliva si usa un prodotto chimico chiamato Rogor, il quale non è liposolubile, quindi se ne va con l’acqua e la sansa (scarti) durante la molitura.

    Gli ulivi hanno grande adattabilità, ma comunque l’acqua l’aiuta ad avere una migliore produzione. Una stagione troppo secca non è buona per gli ulivi, comunque si adattano abbastanza bene alle varie condizioni climatiche mediterranee.

    La potatura non ha un periodo specifico, ma si devono evitare i periodi troppo freddi. Marzo/aprile vanno bene.

    L’estensione del terreno per gli oliveti è di 4,5 ettari.

    Altri prodotti

    L’azienda produce altri prodotti come descritto sotto.

    Cereali:

    • grano duro
    • farro
    • mais

    Legumi:

    • cece
    • lenticchia
    • cicerchia di Serra de’ Conti – presidio Slow Food

    Frutti e ortaggi:

    • pesche
    • fichi
    • giuggiole
    • pomodori San Marzani
    • zucche

    L’azienda dispone di un piccolo laboratorio alimentare nel quale vengono prodotti artigianalmente biscotti pane e confetture, 2-3000 confezioni all’anno.

  • L’Azienda Vitivinicola Il Sassone

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    Si producono vino Rosso Conero e Marche Rosso IGT (Indicazione Geografica Tipica).

    Ha una cantina con 30 circa barrique di vino rosso Ie barrique sono fatti di quercia, rovere francese, e quando una barrique viene riempita con vino rosso, il legno assorbe una quantità di vino. A questo punto esistono due scuole di pensiero: rimboccare settimanalmente il vino che viene assorbito dalla barrique oppure accettare la perdita finale di una certa quantità (circa il 10%). Questa azienda preferisce non aprire le barrique per il rimbocco e quindi la quantità di vino all’interno diminuisce al termine dell’affinamento. Naturalmente, il legno della barrique contribuisce al sapore del vino.

    Si usano botti di cemento e d’acciaio. Una botte di cemento ha più o meno la stessa temperatura tutto il tempo, mentre una botte di acciaio ha una temperatura che varia con la temperatura ambiente. La temperatura in cantina è circa di 15ºC. La temperatura durante la fermentazione dovrebbe non superare i 28ºC

    L’interno delle botti di cemento e’ rivestito con il vetrificato, una resina alimentare, per evitare contatto diretto tra il vino e il cemento. Le botti vengono pulite con idropulitici che spruzzano acqua a 100ºC.

    In questa azienda, non si usano i diserbanti o i fertillizzanti chimici, ma non si fa coltivazione biologica, quindi, l’impatto ambientale è basso.

    Si possono raccogliere le uve già 4 anni dopo che sono state piantate le viti, ma la produzione migliore arriva dopo circa 10 anni. L’azienda ha acquistato le viti in un vivaio.

    Le uve vengono raccolte in tempi differenti:

    • il Merlot a inizio settembre
    • il Cabernet Sauvignon a fine settembre
    • il Montepulciano ad ottobre.

    Le fecce vengono assegnate a una distilleria nella provincia di Pesaro per fare la grappa.

    Alla titolare dell’azienda è stato insegnato che le tre cose più importanti nella produzione del vino sono rappresentate da 3 lettere P: pulizia, pulizia, pulizia!